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Lo Statuto

ALLEGATO "B" AL N. 16815 DI RACCOLTA

 

ARTICOLO 1) - Denominazione

L'Associazione si denomina: "LE RAGIONI DEL CUORE - ONLUS". 'Associazione assume come proprio segno distintivo un proprio "logo" che per una parte

rappresenta un cuore e per l'altra il viso di una donna che sta a rappresentare la ragione.

L'Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tal scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della stessa.

 

ARTICOLO 2) - Sede

L'Associazione ha la sede legale in Foggia, in Via Antonio Gramsci n. 8/B, sc. C.

L'Associazione espande la sua attività in tutto il territorio della Repubblica Italiana e all’estero.

 

ARTICOLO 3) - Durata

L'Associazione avrà durata illimitata.

 

ARTICOLO 4) - Scopi

L'Associazione non ha fine di lucro, ai sensi dell'art. 10 lett. b) e c) del D.Lgs 460/97, l'associazione si propone esclusivamente le finalità di carattere solidaristico e sociale e non può svolgere ulteriori attività diverse da quelle di cui infra, che non siano espressamente previste e che non siano direttamente collegate al perseguimento degli scopi dichiarati nel presente Statuto, ad eccezione di quelle direttamente

connesse.

 

ARTICOLO 4 BIS) - Finalità

L’associazione "LE RAGIONI DEL CUORE - ONLUS" si propone di essere la voce delle persone diversamente abili, di tutte quelle in stato di difficoltà fisica e/o emotiva e, nello specifico: anziani, allettati e persone sole e non autosufficienti in genere. Dare voce a chi non ne ha

costituisce lo scopo primario nonchè l’anima dell'associazione.

La finalità dell’associazione è quella di far conoscere alla società i bisogni e le esigenze dei diversamente abili al di là di barriere morali, assistere le persone allettate in stato di difficoltà e favorire lo sviluppo di una nuova mentalità sociale basata sulla non esclusione, al fine di favorire l’abbattimento della diversità per giungere ad una totale e completa inclusione di queste persone nella società. Favorire

l’incontro e la socializzazione al fine di abbattere il muro della diversità sia essa fisica o mentale per dimostrare che essa può e deve essere superata.

Con grande entusiasmo e propositività l'associazione si prefigge il compito di far uscire queste persone dall’ombra che le avvolge; essa spesso significa poca conoscenza, difficoltà, solitudine. Considerato che si teme e si ha paura solo di ciò che non si conosce a fondo l’associazione “LE RAGIONI DEL CUORE ONLUS” mira ad emancipare queste persone dalla loro condizione di difficoltà per mostrarle alla società con i loro limiti, ma anche e soprattutto con la loro ricchezza e voglia di vivere ed esistere, come persone attive e partecipi nella società perchè, ad essa, possono apportare un grande contributo. In quest’opera di grande responsabilità, l’associazione sarà anche di sostegno alle famiglie che con amore e con grande forza si prendono cura dei loro

cari; una forza che è data proprio dalle ragioni del cuore che anche questa associazione vuole fare proprie, per portarle alla luce, non più come voce sola, ma come coro: il coro delle ragioni del cuore che con i migliori auspici ci auguriamo divenga il coro di un’intera società.

A tal fine mira a raggiungere una diffusione nazionale con tutti i riconoscimenti di legge.

Al Consiglio Direttivo è attribuita la facoltà di prevedere l'istituzione di Commissioni Permanenti distinte nelle seguenti aree tematiche:

- assistenza domiciliare;

- barriere architettoniche e vita indipendente;

- riabilitazione ausili e sostegno psicologico;

- scuola;

- inserimento lavorativo con connessa assistenza legale;

- con e dopo di noi;

Il Consiglio Direttivo avrà il compito di predisporre un Regolamento, per regolamentare l'attività delle Commissioni Permanenti, all'uopo istituite; ogni Commissione potrà essere composta da n.3 (tre) membri

esperti nel settore che daranno il loro specifico apporto in relazione alle loro competenze partecipando attivamente alla vita associativa in qualità di esperti; si occuperanno di redigere relazioni semestrali per

ciascuna area tematica evidenziando la situazione attuale carenze novità e interventi possibili per apportare miglioramenti. Tale attività di report sarà portata a conoscenza di tutti i soci con incontri e/o ogni altro mezzo di comunicazione (posta ordinaria, posta elettronica e fax).

 

ARTICOLO 5) - Associati

Possono essere associati le persone fisiche e/o giuridiche che accettino lo Statuto e ne condividano gli scopi.

Gli associati hanno pari diritti all'interno dell'Associazione.

La piena partecipazione alla vita associativa, come pure la paritetica legittimazione al voto in assemblea e l'uniforme elettorato attivo e passivo per tutte le cariche sociali spettano a tutti gli associati. Gli

eventuali servizi prestati dagli associati, nell'ambito dell'attività dell'Associazione, saranno di carattere personale, spontaneo e gratuito, senza finalità di lucro anche se indiretto e non potranno essere remunerati in alcun modo e ad alcun titolo sia direttamente che indirettamente nemmeno da parte dei beneficiari. Agli associati spetta il rimborso delle sole spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, dietro presentazione della relativa documentazione giustificativa. Gli associati non assumono alcuna responsabilità patrimoniale oltre l'importo delle quote da ciascuno versate.

Possono essere associati anche Enti, Società ed altre Associazioni tramite i loro rappresentanti o delegati.

E' espressamente esclusa la temporaneità alla vita associativa, salva la facoltà di recesso.

 

Articolo 6) - Ammissione

L'ammissione alla carica di associato avviene attraverso la presentazione scritta che l'aspirante inoltra al Consiglio Direttivo precisando le proprie generalità, delibere e deleghe in caso di Enti o Società, e impegnandosi ad osservare lo Statuto e le deliberazioni degli organi sociali.

Sull'ammissione decide insidacabilmente e senza obbligo di esprimere le motivazioni il Consiglio Direttivo. Gli associati sono tenuti al versamento della quota di ammissione e della quota sociale in corso stabilita annualmente dall'Assemblea.

 

ARTICOLO 7) - Perdita della qualifica di associato

La qualifica di associato si perde per decadenza, esclusione o dimissioni. La decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti degli associati che abbiano perduto qualcuno dei requisiti necessari per l'ammissione.

L'esclusione si applica nei confronti degli associati che non osservano le delibere degli organi sociali e le norme previste dal presente Statuto, o per gravi motivi; è di competenza del Consiglio Direttivo.

Gli associati decaduti, esclusi, dimessi o che comunque abbiano cessato di appartenere all'Associazione non possono avanzare richieste di alcun rimborso dei contributi versati, e non hanno nessun diritto sul

patrimonio dell'Associazione nè possono utilizzare per loro fini quanto l'Associazione abbia prodotto, anche con la loro collaborazione.

 

ARTICOLO 8) - Organi sociali

Sono Organi sociali dell'Associazione:

- l'Assemblea generale dei associati;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente, il Vice Presidente;

- il Tesoriere;

- il Segretario;

- il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

ARTICOLO 9) - Assemblea

L'Assemblea generale è l'organo sovrano dell'Associazione, investito delle preminenti deliberazioni generali della stessa ed è costituita da

tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote.

L'Assemblea generale è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, da suo delegato, purchè associato. Il Presidente dell'Assemblea nomina il Segretario ed eventualmente due scrutatori. Le deliberazioni dell'Assemblea generale debbono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

ARTICOLO 10) - Oggetto Delibere Assembleari

Spetta all'Assemblea generale:

- dare indicazioni sugli indirizzi e le direttive di massima per il conseguimento degli scopi statutari;

- eleggere il Consiglio Direttivo;

- eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti;

- approvare i bilanci preventivi e i conti consuntivi;

- deliberare su tutti gli argomenti ad essa demandati per legge o per Statuto.

 

ARTICOLO 11) - Convocazione Assemblea

L'Assemblea generale è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio per approvare il bilancio consuntivo e preventivo. L'assemblea è altresì convocata dal

Presidente quando il Consiglio Direttivo lo ritenga utile o quando ne sia fatta richiesta da almeno un quarto degli associati oppure dal Collegio dei Revisori. L'Assemblea generale può essere convocata anche fuori della sede sociale.

 

ARTICOLO 12) - Modalità convocazione Assemblea

La convocazione dell'Assemblea generale è fatta a mezzo lettera ordinaria, o fax, o posta elettronica, inviati agli associati, all'indirizzo comunicato al Consiglio Direttivo, almeno otto giorni prima della data della riunione e indicanti il luogo, data, ora sia della prima

che della seconda convocazione e l'ordine del giorno dell'Assemblea. L'Assemblea generale è altresì regolarmente costituita con la presenza di tutti gli associati nonchè di tutti i membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.

 

ARTICOLO 13) - Validità Assemblea

L'Assemblea generale è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà degli associati aventi diritto al voto, in prima convocazione; mentre in seconda convocazione l'Assemblea generale è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati

presenti aventi il diritto di voto. La seconda convocazione non potrà aver luogo se non dopo un'ora dalla prima convocazione.

 

ARTICOLO 14) - Deliberazioni

Le deliberazioni sono approvate a maggioranza degli associati presenti o rappresentati aventi diritto di voto. Per le delibere riguardanti le modifiche dello Statuto o l'eventuale scioglimento dell'Associazione e

devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole di almeno la maggioranza degli associati presenti o rappresentati.

 

ARTICOLO 15) - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri eletti dall'Assemblea generale tra gli associati. Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente ed, eventualmente, il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. I consiglieri sono sempre rieleggibili. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo per tale carica. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione, chiedendone

convalida alla prima Assemblea generale.

 

ARTICOLO 16) - Convocazione Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che egli lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta almeno da due dei suoi membri, e comunque almeno ogni tre mesi.

La convocazione è effettuata a mezzo avviso contenente l'ordine del giorno inviato almeno cinque giorni prima dell'adunanza; in caso di urgenza può essere fatta almeno un giorno prima.

Il Consiglio è validamente costituito anche senza essere stato convocato se presenti tutti i consiglieri ed il Presidente. Le votazioni sono sempre palesi. Le deliberazioni sono assunte con voto favorevole della

maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di assenza, dal Vice Presidente o in assenza di entrambi dal più anziano dei consiglieri presenti. Di ogni seduta deve essere redatto verbale.

 

ARTICOLO 17) - Il Presidente

Al Presidente compete la rappresentanza legale e la firma sociale dell'Associazione. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente e ne esercita le funzioni in caso di assenza o impedimento. Il Presidente potrà assumere provvedimenti d'urgenza da ratificarsi da parte del

Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 18) - Il Tesoriere

Il Tesoriere tiene la cassa, compila annualmente le bozze del bilancio preventivo e consuntivo e redige una relazione sulla gestione economica dell'Associazione, da sottoporre all'Assemblea.

 

ARTICOLO 19) - Il Segretario

Il Segretario cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e la gestione ordinaria dell'Associazione. Esercita tutte le altre funzioni

eventualmente delegategli dal Consiglio.

Partecipa al Consiglio Direttivo anche senza diritto di voto.

 

ARTICOLO 20) - Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori, se nominato, è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea generale anche fra i non associati.

Il Collegio dei Revisori controlla l'amministrazione dell'Associazione, vigila sull'osservanza delle leggi e dello Statuto, accerta la regolare tenuta della contabilità sociale, può in ogni momento procedere ad atti di ispezione e controllo.

 

ARTICOLO 20 bis) - Gratuità della carica

Tutte le cariche previste dagli artt. 15, 17, 18, 19 e 20 sono gratuite.

 

ARTICOLO 21) - Patrimonio Sociale

Il Patrimonio Sociale è costituito:

- dalle quote sociali;

- dalle quote versate dai nuovi associati per tassa di

ammissione;

- da eventuali donazioni e lasciti;

- da contributi di Enti pubblici e privati;

- da proventi di iniziative sociali.

 

ARTICOLO 22) - Utili e avanzi di gestione

Ai sensi dell'art. 10 lett. d) del D.Lgs 460/97 è vietato, espressamente distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione,

salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, o siano effettuate a favore di altre ONLUS, che per legge o statuto facciano parte della medesima unitaria struttura.

Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ARTICOLO 23) - Esercizio Sociale

L'esercizio sociale si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla compilazione del bilancio consuntivo e preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea generale.

 

ARTICOLO 24) - SEDI DISTACCATE E AUTONOMIA FINANZIARIA

L’associazione ha come sua principale sede i locali siti in Vale Candelaro n. 88 a Foggia (FG).

È riconosciuta la possibilità di prevedere singole sedi distaccate nell’ambito del territorio provinciale e/o regionale con autonomia gestionale, fino a 25 (venticinque) associati.

Il responsabile della Sede Distaccata, preferibilmente sarà anche membro del Consiglio Direttivo e risponderà dell'organizzazione e della gestione della Sede in seno al Consiglio Direttivo. Ove il numero degli associati

superi 25 (venticinque), la Sede distaccata dovrà costituirsi in Associazione autonoma, con piena autonomia finanziaria e legale.

 

ARTICOLO 25) - Scioglimento

In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio residuo verrà interamente destinato ad Associazioni e/o Enti con finalità analoghe, purchè ONLUS, sentito, comunque, l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Si richiedono tutte le agevolazioni ed esenzioni fiscali previste dalle leggi vigenti, ivi compreso espressamente il D. Lgs. 4/12/1997 n. 460, per le Associazioni ONLUS.

 

ARTICOLO 26) - Disposizioni Finali

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le disposizioni di legge vigenti in materia.

F.to CAMPANARO MARIA ROSARIA

F.to IACULLO PASQUINA

F.to ANTONIO CINQUESANTI

F.to CURCELLI ROSA

F.to de NISI CLEMENTINA

F.to de NISI TIZIANA

F.to ESPOSTO MARIA MADDALENA

F.to RICCIARDI GIOVANNI EMANUELE

F.to ALBA MAZZEO Notaio